Casa il Cardellino

Comunità per minori

Casa Il Cardellino è una struttura residenziale a dimensione familiare con funzioni socio-educative, cogestita dalla Cooperativa Il Sicomoro e dallo storico Conservatorio delle Mantellate.

La Casa nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini e ai ragazzi accolti un luogo stabile, protetto e accogliente, nel quale poter crescere accompagnati da adulti di riferimento capaci di garantire cura, ascolto e continuità educativa.

La presenza degli educatori è garantita 24 ore su 24, attraverso una turnazione organizzata in modo da assicurare continuità nelle relazioni e nella quotidianità. L’organizzazione della struttura è pensata per ricreare, per quanto possibile, i ritmi e il clima propri di una casa: un luogo in cui vivere insieme, costruire relazioni significative e sperimentare progressivamente responsabilità e autonomia.

Gli spazi

Casa Il Cardellino si sviluppa su una superficie di circa 450 mq, interamente distribuita su un unico livello al primo piano.

Gli ambienti comprendono:

  • 8 camere da letto, singole o doppie, di cui una riservata all’operatore notturno;
  • un ampio soggiorno doppio con sala da pranzo;
  • una cucina;
  • una dispensa;
  • un ufficio con spogliatoio dedicato al personale;
  • un locale destinato al lavaggio e alla stiratura degli indumenti;
  • 5 bagni;
  • 3 ampi locali deposito.

Gli spazi sono organizzati nel rispetto delle normative vigenti in materia di igiene e sicurezza e sono adeguati alle esigenze quotidiane, educative e relazionali dei minori accolti. La dotazione dei servizi igienici garantisce il rapporto previsto di un servizio ogni quattro minori ospitati.

Particolare valore assume la disponibilità di ampi spazi esterni e dedicati alle attività, che comprendono una palestra, un parco giochi, un campo polivalente per calcio e basket e ampie aree verdi. Luoghi pensati non soltanto per il gioco e l’attività fisica, ma anche per favorire la socializzazione, la condivisione e la vita di gruppo.Lo spazio esterno è composto da un’ampia palestra, un parco giochi con campo da calcio/basket e ampi spazi verdi.

Capacità ricettiva

Casa Il Cardellino può accogliere fino a un massimo di 12 minori, di entrambi i sessi, di età compresa tra i 6 e i 17 anni, di cui 2 posti destinati alla pronta accoglienza.

Gli spazi sono dimensionati e organizzati in relazione al numero, all’età e alle diverse esigenze dei minori accolti, prevedendo ambienti destinati alla vita quotidiana, allo studio, alle attività educative, al gioco e alla socializzazione.

Particolare attenzione è riservata all’equilibrio tra vita comunitaria e dimensione personale: ogni bambino e ragazzo deve poter trovare nella Casa occasioni di condivisione e relazione, ma anche spazi propri nei quali sentirsi rispettato nella propria individualità e nella propria privacy.

L’obiettivo è che la struttura non venga percepita semplicemente come un luogo nel quale essere ospitati, ma come una casa da abitare e alla quale appartenere.

Metodo Educativo

Tutti noi abbiamo bisogno di una dimora da abitare, di un luogo a cui appartenere. Per il bambino l’adulto è questa dimora: l’adulto è il luogo che il bambino abita. È una grande responsabilità per tutti noi che operiamo in questo campo poter dire: «Io sono la tua casa; dentro al mio limite, dentro alla mia unicità e nel particolarissimo rapporto che ho con te, io sono il “luogo” che tu abiti per poter crescere e diventare grande». I bambini, in particolar modo quelli provenienti da situazioni di grave disagio, hanno un grande bisogno di fare esperienza di questo.

L’obiettivo della Casa Il Cardellino è quello di creare e mantenere un clima relazionale a forte impronta familiare, perché sentendosi accolti i minori possano intraprendere un percorso di crescita e cambiamento, per recuperare fiducia e passione nella realtà che li circonda ed assurgere nel migliore dei modi ai propri compiti nella vita, dall’impegno scolastico a, crescendo, quello lavorativo.


I ritmi, le abitudini e la gestione vogliono essere quelli tipici di una vita familiare in cui ciascuno, accompagnato dagli educatori di riferimento, svolge i suoi compiti quotidiani con sempre maggiore autonomia (lavoro, scuola, gioco, attività educative, tempo libero).

Il desiderio è che ciascuno dei nostri minori sia guardato non per il disagio che porta ma per il valore che ha come individuo e questo, nel tempo, aiuta a ricostruire la persona e la speranza.

Gli educatori, scelti in base alla loro professionalità e umanità, garantiscono una stabilità educativa e affettiva, favorendo lo sviluppo della propria personalità e l’acquisizione degli strumenti necessari per la propria autonomia.

Come in una famiglia, vogliamo che i rapporti instauratasi tra adulti e minori durino nel tempo, e anche per coloro che escono definitivamente dalla Casa Il Cardellino quest’ultima, se lo desiderano, potrà restare un punto di riferimento e di sostegno affettivo decisivo per la loro vita futura.

Promuoviamo la nascita spontanea di relazioni sociali, di rapporti amicali autentici e favoriremo l’inserimento nella realtà del territorio fiorentino, evitando l’isolamento sociale.

La durata dell’inserimento è rispettosa dei tempi necessari all’acquisizione di un’autonomia personale adeguata, di un eventuale rientro in famiglia, di un affido o un’adozione.

Il personale

La qualità dell’accoglienza di Casa Il Cardellino si fonda sulla presenza di un’équipe educativa stabile, competente e capace di lavorare in maniera condivisa.

L’équipe di coordinamento cura gli aspetti relativi alle ammissioni e alle dimissioni dei minori, monitora l’andamento dei percorsi individuali e condivide e verifica periodicamente gli obiettivi dei Progetti Personalizzati. Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla documentazione educativa e all’aggiornamento quotidiano del Diario Personale di ciascun minore.

Gli educatori di riferimento accompagnano bambini e ragazzi nella vita quotidiana, offrendo sostegno educativo, emotivo, didattico e relazionale. Li affiancano nello studio, nella cura personale, nella gestione degli impegni quotidiani e nei rapporti con la scuola, la famiglia di origine, i servizi e le altre figure significative coinvolte nel loro percorso.

Il Referente Educativo programma momenti organizzativi settimanali con il personale e promuove incontri periodici di formazione e supervisione, con cadenza bisettimanale, condotti da psicoterapeuti dell’età evolutiva o da altre figure specialistiche.

La supervisione rappresenta uno strumento essenziale per sostenere la qualità del lavoro educativo, favorire la condivisione all’interno dell’équipe e garantire una costante crescita professionale e umana degli operatori.

A pieno regime, l’équipe della Comunità sarà composta da:

  • 1 Referente Educativo;
  • 1 Referente Amministrativo;
  • 1 Psicoterapeuta, attivabile secondo necessità;
  • 7 Educatori professionali;
  • 1 Operatore addetto alle pulizie e alla lavanderia.

La presenza degli operatori è organizzata secondo un rapporto di un operatore ogni quattro minori, garantendo una funzione educativa, organizzativa e relazionale continuativa e stabile.