Chi siamo
In un piccolo villaggio a sud-est dell’Eritrea, lungo la strada che porta ad Asmara, esiste un luogo chiamato “La Valle dei Sicomori”. Sotto le ampie fronde di questi alberi secolari, gli abitanti dei villaggi vicini si ritrovano per discutere, celebrare feste e riti, o semplicemente per trovare protezione e riparo dal sole tropicale.
Dal desiderio di proteggere i più fragili dalle intemperie quotidiane, per trovare riparo e ristoro nei momenti di maggiore difficoltà, nasce Il Sicomoro. Un team di giovani professionisti che operano nel campo del sociale, per accompagnare i minori e loro famiglie nelle difficoltà e dar loro supporto, sino al raggiungimento di un’autonomia concreta.

La storia
Il Sicomoro nasce nel 2015 dall’iniziativa di un gruppo di giovani amici che scelgono di mettere in comune competenze, esperienze e sensibilità per offrire un aiuto concreto a bambini, ragazzi e madri che vivono situazioni di fragilità e disagio sociale, psicologico, educativo e familiare.
Fin dalla sua nascita, Il Sicomoro pone al centro del proprio operato la persona, il suo benessere, la sua tutela e il diritto a costruire un futuro possibile, attraverso percorsi di accoglienza, accompagnamento educativo e sostegno all’autonomia.
Nel 2016 nasce il Centro Educativo Il Pellicano, un centro semiresidenziale per minori pensato per offrire uno spazio accogliente e qualificato ai tanti bambini e ragazzi che quotidianamente manifestavano il bisogno di essere ascoltati, sostenuti e accompagnati.
Il Centro diventa presto un luogo significativo nella vita dei giovani accolti: uno spazio nel quale sperimentare relazioni positive, acquisire nuove competenze e scoprire possibilità di crescita. La quotidianità viene costruita attraverso un clima fortemente familiare, basato sulla condivisione, sull’ascolto e sull’accoglienza, con attività educative, ludiche, musicali, teatrali, sportive e artigianali. Un ambiente nel quale ogni ragazzo può sentirsi riconosciuto, sostenuto e tutelato anche nelle difficoltà della vita quotidiana.
Parallelamente, Il Sicomoro sviluppa una rete sempre più ampia di collaborazione con Servizi Sociali, istituzioni scolastiche, servizi sanitari e professionisti che accompagnano i minori e le loro famiglie. La collaborazione tra le diverse figure coinvolte diventa uno degli elementi fondamentali per costruire percorsi individualizzati e favorire una crescita il più possibile armonica e positiva.
Il focus della Cooperativa rimane costantemente orientato alla tutela dei diritti, al benessere e alla centralità del bambino, con l’obiettivo di intervenire non soltanto sulla situazione di difficoltà, ma sulle potenzialità e sulle risorse di ogni persona.
Nel 2017 Il Sicomoro amplia il proprio intervento al sostegno della maternità e della genitorialità fragile con l’apertura di Casa Il Colibrì, casa di accoglienza destinata a madri in difficoltà con figli minori.
A questa esperienza segue lo sviluppo di ulteriori servizi dedicati alle donne e ai nuclei familiari vulnerabili, tra cui una Casa di Accoglienza a Roma per madri vittime di violenza con figli minori e, a Firenze, il Centro Educativo Lo Scricciolo, un servizio diurno di nuova concezione, caratterizzato da una fascia sperimentale dedicata ai bambini dai 3 ai 5 anni.
L’esperienza maturata negli anni porta Il Sicomoro a sviluppare un modello di accoglienza sempre più orientato alla dimensione familiare. Nel 2021 nasce così Casa Il Pettirosso, la prima comunità a dimensione familiare dedicata a minori soli, alla quale si aggiunge nel 2024 Casa Il Cardellino.
Un altro importante ambito di intervento riguarda il delicato passaggio alla maggiore età. Il Sicomoro sceglie infatti di accompagnare le ragazze neomaggiorenni che, provenienti da comunità per minori, percorsi di tutela, affido o adozione, necessitano di un sostegno nel percorso verso l’autonomia e l’indipendenza.
Nascono così Casa La Cinciallegra nel 2022, Casa Il Fenicottero nel 2023 e Casa Il Cigno nel 2024, appartamenti nei quali le giovani possono sperimentare progressivamente la gestione della propria vita quotidiana, sostenute da un’équipe educativa e accompagnate nella costruzione del proprio progetto di vita.
Nel 2025, Il Sicomoro prosegue il proprio percorso di crescita attraverso l’apertura di Casa La Civetta, casa mamma-bambino a bassa intensità assistenziale, e di Casa Allodola, un servizio di semi-autonomia rivolto a ragazze sole e madri con figli che hanno già raggiunto un buon livello di autonomia, ma che necessitano ancora di un accompagnamento verso la piena indipendenza.
Nel corso degli anni, accanto alla progettazione e alla realizzazione di nuovi servizi, Il Sicomoro ha inoltre assunto la gestione di importanti realtà già presenti sul territorio, ampliando ulteriormente la propria capacità di accoglienza e di risposta ai bisogni delle persone più fragili.
Un modello fondato sull’accoglienza
L’esperienza maturata dal 2015 a oggi ha consolidato un modello di intervento che cerca di coniugare professionalità e dimensione familiare, tutela e autonomia, accoglienza e responsabilizzazione.
L’obiettivo non è semplicemente offrire un luogo sicuro, ma costruire contesti di vita capaci di generare opportunità, nei quali bambini, ragazzi, madri e giovani donne possano sentirsi accolti, riconosciuti e accompagnati nella scoperta delle proprie capacità.
Per Il Sicomoro ogni persona porta con sé una storia, delle fragilità ma anche risorse, desideri e possibilità. Per questo i percorsi educativi vengono costruiti valorizzando l’unicità di ciascuno e promuovendo la capacità di compiere scelte, coltivare le proprie passioni e diventare protagonista del proprio percorso di crescita.
La diversità viene riconosciuta come valore e come opportunità di crescita, mentre la relazione educativa rappresenta lo strumento attraverso il quale costruire fiducia, consapevolezza e nuove possibilità.
Lo scopo ultimo de Il Sicomoro è quindi quello di creare luoghi professionali, accoglienti e profondamente umani, nei quali ogni bambino, ragazzo, madre o giovane donna possa trovare non soltanto protezione, ma anche gli strumenti necessari per costruire la propria strada e guardare al futuro con maggiore fiducia.
I progetti e i servizi sviluppati
Dalla sua nascita nel 2015 a oggi, l’esperienza de Il Sicomoro si è concretizzata nella creazione e nella gestione di:
• Centro Diurno per Minori “Centro Il Pellicano”
• Casa di Accoglienza Mamma-Bambino “Casa Il Colibrì”
• Centro Diurno per Minori “Centro Lo Scricciolo”
• Comunità a Dimensione Familiare “Casa Il Pettirosso”
• Comunità Alloggio per donne in difficoltà con figli minori “Casa La Rondine”
• Appartamento per l’autonomia femminile “Casa La Cinciallegra”
• Appartamento per l’autonomia femminile “Casa Il Fenicottero”
• Appartamento per l’autonomia femminile “Casa Il Cigno”
• Gestione dell’appartamento per il Dopo di Noi “Gli InsuperAbili”
• Gestione della Comunità a Dimensione Familiare “Casa Il Cardellino”
• Casa di Accoglienza Mamma-Bambino “Casa La Civetta”
• Servizio di Semi-Autonomia per madri con figli e giovani donne “Casa Allodola”
Questi progetti rappresentano oggi un sistema articolato di servizi nel quale accoglienza, educazione, tutela, inclusione e autonomia si integrano per rispondere in maniera sempre più completa ai bisogni dei minori, delle famiglie e delle persone in situazione di fragilità.
Il Sicomoro continua il proprio cammino con la convinzione che accogliere significhi, prima di tutto, riconoscere il valore e l’unicità di ogni persona, offrire ascolto e sostegno nel presente e accompagnarla verso un futuro nel quale possa sentirsi libera di scegliere, crescere e realizzare pienamente le proprie possibilità.
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