Casa Ibis
Erodoto racconta che gli Ibis erano venerati perché, secondo la tradizione, difendevano il territorio dall’arrivo di animali pericolosi. L’ibis rappresenta una presenza che custodisce uno spazio e tiene lontano ciò che può ferire. Casa Ibis vuole essere, prima di tutto, un luogo protetto. Uno spazio nel quale madri e bambini che attraversano un momento di fragilità possano trovare accoglienza, cura e sicurezza, recuperando gradualmente la fiducia in sé stessi e nel futuro. Un luogo che protegge senza imprigionare, che cura senza sostituirsi, che accoglie senza giudicare e che accompagna senza trattenere. Perché ogni accoglienza ha davvero raggiunto il proprio scopo quando chi è stato accolto può finalmente sentirsi abbastanza forte da riprendere il proprio cammino.

Casa Ibis è una Casa di Accoglienza ad Alta Soglia Autorizzata dal Comune di Pistoia con Pratica SUAP n. 64623/2026, accreditata dalla Regione Toscana, dedicata all’accoglienza di gestanti e madri con figli minori che attraversano un periodo di difficoltà e necessitano di protezione, sostegno e accompagnamento verso una nuova autonomia.
Situata a Pistoia, la Casa si trova all’interno di un’ampia villa indipendente, circondata da un grande giardino privato e pensata per offrire alle mamme e ai loro bambini un ambiente accogliente, protetto e il più possibile vicino alla dimensione di una vera casa.
La struttura può accogliere fino a 10 persone. La scelta di mantenere una dimensione contenuta permette di costruire percorsi attenti alle esigenze di ogni nucleo familiare e di favorire relazioni significative tra le ospiti, i bambini e gli operatori.

Il percorso educativo
L’accoglienza non rappresenta soltanto una risposta a una situazione di difficoltà, ma l’inizio di un percorso individualizzato di crescita e autonomia.
In collaborazione con i Servizi Sociali e con le altre figure professionali coinvolte, l’équipe di Casa Ibis accompagna ogni mamma nella costruzione del proprio progetto, lavorando sul rafforzamento delle competenze genitoriali, personali, sociali e lavorative.
Particolare attenzione viene dedicata ai bambini, affinché possano crescere in un ambiente stabile e sereno, mantenere i propri percorsi scolastici e vivere esperienze educative, ludiche e relazionali adeguate alla loro età.

Una Casa verso l’autonomia
La quotidianità è organizzata secondo ritmi il più possibile simili a quelli di una famiglia. Le mamme partecipano attivamente alla vita della Casa e vengono progressivamente accompagnate nella gestione autonoma dei propri impegni e delle responsabilità quotidiane.
Gli educatori sono presenti 24 ore su 24 e offrono un sostegno concreto nei diversi aspetti del percorso: dalla genitorialità alla ricerca del lavoro, dall’apprendimento della lingua italiana alla gestione dei rapporti con scuole, servizi e istituzioni.
Sono inoltre previsti percorsi e attività finalizzati all’acquisizione di competenze utili all’autonomia, all’orientamento lavorativo e alla ricerca di una futura soluzione abitativa.

Il valore delle relazioni
Alla base del progetto di Casa Ibis c’è la convinzione che accogliere significhi prima di tutto costruire relazioni di fiducia.
Per questo l’équipe lavora affinché ogni mamma e ogni bambino possano sentirsi riconosciuti non per la difficoltà che stanno attraversando, ma per le proprie capacità, risorse e potenzialità.
L’obiettivo è accompagnare ogni nucleo familiare verso una condizione di maggiore stabilità e indipendenza, costruendo progressivamente una rete di relazioni con il territorio capace di continuare a sostenerlo anche dopo l’uscita dalla comunità.
Casa Ibis vuole essere una casa da abitare per un tratto del proprio cammino: un luogo sicuro nel quale ritrovare fiducia, rafforzare le proprie capacità e costruire, insieme ai propri figli, le basi per un nuovo progetto di vita.