Fondazione Progetto Sant’Agostino

28 Agosto 2026

Le nostre radici, una storia che continua

Ci sono partner che incontriamo lungo il nostro cammino e ce ne sono altri che fanno parte della nostra storia fin dall’inizio.

Fondazione Progetto Sant’Agostino è la radice da cui ha preso vita Il Sicomoro.

Un legame che precede i progetti, i servizi e le Case che negli anni abbiamo aperto e che rappresenta ancora oggi una parte importante della nostra identità.

È all’interno di questa esperienza che hanno iniziato a prendere forma idee, relazioni e progettualità accomunate da una convinzione semplice ma profonda: prendersi cura delle persone significa costruire intorno a loro opportunità, relazioni e luoghi nei quali poter crescere.

Per questo raccontarlo all’interno dei nostri partner significa, prima di tutto, raccontare una parte di noi: tornare alle nostre radici e a quella storia di accoglienza dalla quale, nel tempo, sono germogliati nuovi progetti e nuove esperienze.

Una storia iniziata aprendo la porta di casa

La storia di Progetto Sant’Agostino nasce a Firenze circa quarant’anni fa da un gesto tanto semplice quanto significativo: alcune famiglie fiorentine decisero di aprire le porte delle proprie case a madri e bambini stranieri che attraversavano situazioni di grave difficoltà.

L’obiettivo era soprattutto uno: offrire un luogo sicuro nel quale una madre potesse rimanere insieme ai propri figli, evitando che alla fragilità del momento si aggiungesse il dolore della separazione.

È così che un gesto di disponibilità personale e familiare ha iniziato, poco alla volta, a trasformarsi in qualcosa di più grande.

L’incontro con bisogni sempre nuovi non ha infatti esaurito lo slancio iniziale, ma lo ha fatto crescere, dando progressivamente stabilità e continuità all’accoglienza.

Sono nate nel tempo diverse esperienze e luoghi dedicati alle persone e alle famiglie: Casa Santa Lucia, Casa San Felice, l’Asilo Nido L’Aquilone, La Dimora Creativa, Casa di Chiara e gli appartamenti Casa Gabriele e Casa Marisa.

Non semplicemente strutture, ma Case.

Luoghi nei quali l’accoglienza cerca di mantenere una dimensione familiare e nei quali operatori e volontari accompagnano quotidianamente le persone nei loro percorsi.

Dall’accoglienza nascono nuove strade

È all’interno di questa storia, e della cultura dell’accoglienza che negli anni ha saputo generare, che affondano anche le radici della Cooperativa Sociale Il Sicomoro.

Il Sicomoro nasce infatti dall’esperienza di Progetto Sant’Agostino e dalla volontà di dare nuova forma e nuove possibilità a un patrimonio di relazioni, competenze e valori maturato nel tempo.

Da quelle prime esperienze il nostro cammino è progressivamente cresciuto.

Sono nati nuovi servizi, nuove Case e nuovi progetti. Abbiamo incontrato bambini, ragazzi, giovani, madri, famiglie e persone che attraversavano momenti differenti della propria vita, cercando ogni volta di costruire risposte capaci di partire dalla persona prima ancora che dal suo bisogno.

Sono aumentate le responsabilità, sono cresciute le professionalità e si sono ampliati i territori nei quali operiamo.

Ma il significato originario dell’accoglienza è rimasto profondamente legato alle nostre radici.

Prima la persona, poi il bisogno

C’è un principio nella storia di Progetto Sant’Agostino nel quale continuiamo a riconoscerci: non guardare una persona soltanto attraverso la sua fragilità.

Dietro una richiesta di aiuto ci sono sempre una storia, delle capacità, dei desideri, delle relazioni e soprattutto un futuro ancora da costruire.

Accogliere significa allora creare le condizioni perché quella persona possa ritrovare uno spazio nel quale sentirsi riconosciuta, accompagnata e progressivamente capace di riprendere il proprio cammino.

È una visione che negli anni abbiamo cercato di portare con noi e di tradurre nel lavoro quotidiano della Cooperativa: nelle nostre Case, nei servizi educativi e nei percorsi di autonomia e inclusione.

Radici comuni, strade che continuano

Oggi Fondazione Progetto Sant’Agostino e Il Sicomoro sono realtà con percorsi e responsabilità proprie, ma unite da una storia che continua a rappresentare per noi un patrimonio prezioso.

Per questo sarebbe riduttivo parlare semplicemente di una partnership.

Progetto Sant’Agostino rappresenta una parte delle nostre radici.

Prima delle strutture, dei servizi e dei progetti ci sono state persone che hanno scelto di aprire una porta.

Da quella porta aperta sono nate relazioni.

Dalle relazioni sono nate Case.

Dalle Case sono cresciuti progetti.

E da quella stessa storia, nel tempo, è nato anche Il Sicomoro.

Un albero cresce grazie alle sue radici

Forse non esiste immagine migliore del nostro stesso nome per raccontare questo legame.

Un albero cresce, allarga la propria chioma, sviluppa nuovi rami e può offrire riparo soltanto se conserva un legame profondo con le proprie radici.

In questi anni Il Sicomoro è cresciuto. Ha aperto nuove Case, avviato nuovi servizi, incontrato nuovi territori e accolto nuove persone.

Ogni progetto rappresenta un nuovo ramo.

Ma crescere non significa dimenticare da dove siamo partiti.

Significa, al contrario, portare con noi ciò che abbiamo ricevuto e provare a farlo germogliare in forme nuove.

Per questo Progetto Sant’Agostino occupa un posto particolare nella nostra storia.

Non soltanto un partner, ma una delle realtà dalle quali tutto è cominciato.

E mentre continuiamo a immaginare nuove Case, nuovi servizi e nuove possibilità per le persone che incontriamo, conserviamo la gratitudine verso chi, molti anni fa, ha compiuto il gesto più semplice e forse più importante di ogni storia di accoglienza:

aprire una porta a chi ha chiesto aiuto.

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